SCSA organizza formazione professionale attraverso una rete di seminari, stage, workshop, spettacoli dal vivo e registrati, presentati in Italia e nel resto dell’Europa, con l’intento favorire le opportunità lavorative, le competenze, la professionalità, il know-how a livello europeo, tra professionisti. I seminari, veri e propri momenti di studio e di lavoro, accoglieranno professionisti provenienti da realtà e settori operativi diversi, con l’obiettivo di ragionare ed elaborare piani progettuali attraverso uno scambio di esperienze e know-how. Quindi accanto ai symposium tematici prospettiamo incontri conviviali e spazi di products & services per sviluppare occasioni di business community. Questi appuntamenti riservati alle aziende e destinati esclusivamente ad una platea selezionata di professionisti e giovani laureati, consentiranno alla platea presente di acquisire in tempi rapidi la conoscenza di tecnologie innovative.

  • Industry Sector
  • Professional categories
  • Educational

Periodicità: bimestrale.

Argomenti trattati: teatro, lirica, musical, arredamento, light design, costume design, architettura, effetti speciali, arti visive, informatica, virtual set, multivisione.

Categorie professionali
Registi, architetti, scenografi, art directors, arredatori, set, sound and lighting designers, illustratori, pittori di scena, special effect supervisors, costumisti, fashion stylists.

Educational
Accademie di Belle Arti, Istituti di Design, Istituti d’Arte, Accademie di Moda e Costume, Istituti di Teatro, Università: facoltà di architettura e ingegneria.

Il lettore primario
Il lettore primario di The Scenographer è caratterizzato da un’età compresa tra i 30 e i 60 anni. Per lo più sono professionisti affermati, economicamente benestanti, con un reddito alto. Cultura internazionale. Pongono particolare attenzione ai prodotti tecnologici più avanzati, hanno uno spiccato orientamento artistico.

Giovani lettori
Un ulteriore lettore è classificabile intorno ai 20/30 anni. Sono per lo più studenti di architettura, neo laureati, studenti di Accademia di Belle Arti e di scuole di cinema e teatro. Sono disposti a spendere a favore di un continuo aggiornamento professionale. Sono voraci comunicatori dello spettacolo multimediale, ammaliati dal mondo costruito dei “sogni” che impregna ogni opera visiva.