Riflettori sul teatro contemporaneo

The Scenographer nasce nel 2002 dall’idea di un gruppo di architetti e giornalisti italiani e inglesi che avevano fondato anni prima una casa editrice. La decisione di pubblicare una rivista dedicata esclusivamente alla scenografia fu presa dopo un incontro a Londra con  lo scenografo inglese Ken Adam, al quale fu poi dedicato il primo numero.

Lo stesso anno iniziò una importante collaborazione con l’Art Director Guild americana, durante la quale la redazione sviluppò contatti con numerosi scenografi e la rivista fu per tre volte ospite dell’Art Director Guild Awards, il più importante premio dato agli scenografi americani dopo l’Academy Award.

Formazione / Ricerca

Nel 2008 The Scenographer inizia ad occuparsi di formazione creando un Centro Studi e programmando seminari e workshop in Italia e in Gran Bretagna. Significativi tre eventi organizzati a Roma e a Londra tra il 2008 e il 2010 ai quali hanno partecipato numerosi spettatori e professionisti del teatro internazionale.

Le monografie teatrali

Nel 2012 The Scenographer inizia la produzione di esclusive monografie teatrali sotto la direzione artistica di un grande regista di teatro Henning Brockhaus. Verranno coinvolti alcuni autorevoli critici e studiosi europei.

Da sempre ciò che ha caratterizzato la rivista e l’ha resa unica è stata innanzitutto la qualità grafica, una accurata selezione delle immagini e un approccio critico di alto profilo.

Oggi The Scenographer è un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a cuore la scenografia,  per chi la insegna e per chi inizia a studiarla e per tutti quei professionisti che la costruiscono.